Era il Novembre 2023, quando improvvisamente una vietta a doppio senso, divenne a senso unico, per merito di Settima Circoscrizione e comune di Verona.
Nonostante reclami, proteste, raccolta firme, da oltre un anno gli abitanti aspettano una risposta.
E-mail sono state inviate anche al Sindaco Tommasi, ma anche da parte sua nessuna risposta. Solo sui mass-media sono tutti bravi a recitare il copione di quelli che ascoltano e parlano coi cittadini. Questa è l’impressione.
Oltre al silenzio degli amministratori comunali e circoscrizionali, quello che dà fastidio sono le motivazioni addotte per questa modifica. Noi le illustriamo e poi ognuno faccia i suoi ragionamenti.
L’ordinanza dirigenziale incriminata è la 1420 del 09/10/2023.
Essa recita nella parte inerente le motivazioni:
“Premesso che il transito contemporaneo dei veicoli in entrambi i sensi di marcia in via Salieri, nel tratto compreso tra il tronco principale della stessa e via Dietro Salieri (interposto tra i civici nri 290 e 292 dell’omonima), in relazione alle ridotte dimensioni della carreggiata, nonché all’assenza nella medesima di marciapiedi, risulta essere fonte d’intralcio e pericolo sia per la circolazione veicolare che per quella pedonale; RITENUTO opportuno, pertanto, adottare gli idonei provvedimenti viabilistici finalizzati a regolamentare diversamente la circolazione veicolare nel tratto di strada descritto in premessa;
SU RICHIESTA E CON IL PARERE della Circoscrizione VII con nota prot n 252655 del 05/07/23.
CONSIDERATO che il provvedimento in oggetto ha lo scopo ha lo scopo di rendere più sicura e fluida la circolazione di pedoni e dei veicoli sulle strade, perseguendo gli obiettivi di ridurre i costi economici, sociali ed ambientali derivanti dal traffico veicolare e di migliorare il livello di vita dei cittadini………etc etc
…”in relazione alle ridotte dimensioni della carreggiata, nonché all’assenza nella medesima di marciapiedi, risulta essere fonte d’intralcio e pericolo…”
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Questa è la strada pericolosa.Larga circa 6 metri, senza marciapiedi, lunga circa 30 (mi scuso per le misure approssimative ma non sono un tecnico). La strada non permette parcheggi e non ha passo carraio. Fra le altre cose è stata cancellata la segnaletica orizzontale di quando la via era a doppio senso, ma si vede ancora meglio di molte strisce pedonali della zona.
Questa è la strada sicura dove i residenti sono costretti a transitare.


Originariamente larga circa 7 metri, che in realtà con le auto parcheggiate diventano 4,5 metri effettivi, lunga circa 150 metri, senza marciapiedi e con numerosi passi carrai che la intersecano.
“CONSIDERATO che il provvedimento in oggetto ha lo scopo ha lo scopo di rendere più sicura e fluida la circolazione di pedoni e dei veicoli sulle strade, perseguendo gli obiettivi di ridurre i costi economici, sociali ed ambientali derivanti dal traffico veicolare e di migliorare il livello di vita dei cittadini”.
Fra le altre cose il cambio è stato effettuato con molta sagacia mentre in fondo alla via vi erano i lavori della TAV, costringendo molte volte i residenti a lunghe attese o ad uscite in contromano, sempre per la loro sicurezza.
Anche ora in casi di emergenza, già capitata più volte, o si aspetta o si esce a proprio rischio e pericolo in contro mano.
Per finire col nuovo percorso obbligato in uscita, si va a sfociare nella strada che ospita nelle immediate vicinanze il mercato settimanale del giovedì.
Ora da qui transitano anche molti ciclisti e pedoni diretti verso il nuovo sottopasso ferroviario, che però troveranno ad accoglierli delle bellissime strisce pedonali terminanti fra un muretto e il lampione.
Questo è dunque il riepilogo finale :

Il mio concetto di sicurezza è differente.